Dal 25 al 27 giugno 2010 Camarda è stata la sede del MASCI Nazionale nella formazione dei Capi delle Comunità (Magistri).

Una intensa “tre giorni” che ha permesso a 26 adulti scout provenienti da varie regioni d’Italia, dalla Sardegna al Piemonte, all’Umbria, all’Abruzzo, al Lazio, alla Puglia, al Molise, alla Emilia Romagna,di acquisire conoscenze e competenze per la conduzione di una Comunità MASCI.

Un appuntamento importante al punto che è stato lo stesso Presidente Nazionale Riccardo della Rocca a voler dirigere, affiancato dal’Assistente Ecclesiastico Nazionale Padre Francesco Compagnoni,da l Vice Segretario Nazionale Luigi Cioffi, al Segretario Regionale dell’Abruzzo Ernesto Albanello e dalla Vice Segretaria Regionale Abruzzese Franca Pirolo, dall’Amministratore nazionale del MASCI Renato Di Francesco.

L’iniziativa ha avuto il suo momento suggestivo e simbolico con l’apertura delle attività attraverso il rito dell’alzabandiera , svoltosi nel campo dove sono state ospitate le tende della Protezione Civile: sempre lì il “Campo di formazione” ha cominciato ad animarsi con momenti di riflessione e spunti per meglio saper stabilire contatti con gli adulti scout delle singole comunità.

Sabato 26 giugno è stata la giornata dedicata ad una route di cammino lungo un percorso che da Assergi si è inerpicato fino a San Pietro della Jenca.

Lì nella chiesetta resa suggestiva per i momenti di meditazione del grande Papa Giovanni Paolo II, Padre Francesco ha celebrato la S.Messa, al termine di ulteriori momenti di confronto sul senso dell’essere Magistri  e sul modo di rapportarsi con la Comunità.

Le attività di approfondimento e di discussione sono state arricchite da momenti di svago e di intrattenimento attraverso il tradizionale “Fuoco di Bivacco” o mediante un confronto con la popolazione di Camarda per conoscere lo stato d’animo di ciascuno, dopo oltre un anno dal terremoto del  6 aprile 2009.

La tensostruttura installata nei pressi del Progetto C.A.S.E. ha svolto egregiamente la sua funzione di refettorio.

L’atmosfera di socialità e di scambio all’insegna dell’amicizia più autentica si è manifestata fin dal primo momento tra gli adulti scout e la popolazione, anche per merito dei presidenti delle associazioni Walter Scipioni (Associazione Culturale “Il Treo”) e Gianluca De Cecchis (Associazione Onlus “Insieme per Camarda), che hanno voluto davvero esprimere in modo schietto e sincero il proprio gradimento per la scelta di Camarda, quale cornice di questo importante evento.

Non ultimo, un particolare di grande valore simbolico: gli adulti scout hanno pernottato, ospiti delle case dei camardesi  ed hanno così condiviso gli stati d’animo, le speranze, i progetti di tante famiglie che stanno sperimentando un nuovo modo di essere nel paese, pur fuori dal borgo.

 Camarda, il paese storico,  sembra quasi sorvegliare i suoi abitanti, dignitosa anche se ferita,  ricca della sua storia fatta di vicoli e piazzette, con la sua stupenda fontana e  con un orologio che continua a battere il suo tempo, a dimostrazione che il paese  è desideroso di restare vivo nei pensieri dei suoi abitanti, anche se non ci sono più bambini che schiamazzano sotto le case, né si vedono panni ad asciugare o non si spargono i sapori del sugo del giorno della festa.

Ernesto Albanello

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