Oggi abbiamo perso una persona molto importante per l’Associazione Culturale “Il Treo” e per Camarda, un Presidente, uno spirito libero.
Sandro,  grazie per quello che hai dato, ai tuoi insegnamenti sui principi della vita, alle tue poesie.
L’Associazione Culturale “Il Treo” ti ringrazia, resterai sempre nei nostri cuori.

Il direttivo ACT

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4 Commenti a “Ciao Sandro”

  1. Walter Scipioni scrive:

    Commento inviato da Mirella Tatti della Protezione Civile della Sardegna.

    Verrebbe da dire “ehi non è da te andarsene così in silenzio senza neppure un ma, neppure un se….”
    Ma sarebbe solo un modo per esprimere la rabbia e la tristezza di questo momento.
    In realtà sappiamo bene che in fondo sei andato via rispettando il tuo modo di essere.
    Il modo di essere una persona che voleva essere se stessa senza compromessi.
    L’unica persona che sapeva arrabbiarsi mantenendo il tono della voce basso e calmo, sempre con il sorriso che la barba bianca non è mai riuscito a nascondere e la sigaretta accesa.
    Modi che sembrano in contrasto con il tuo soprannome perché siamo circondati di persone che non avendo forza nelle proprie idee e nelle proprie convinzioni, devono prevaricare gli altri con le urla.
    E invece tu hai fatto la tua ultima contestazione nel massimo silenzio.
    Fermando il respiro per protestare contro una vita che non era più quella che volevi.
    L’immagine è quella di te che percorri lo stradone da quella casa che non era la tua casa e che ti costringeva a guardare Camarda da lontano.
    Camarda ancora vuota, ancora silenziosa. Camarda ancora segnata dalle macerie .
    Non era certo quello che volevi e tu sapevi bene che la ricostruzione è ancora lontana.
    Quel che possiamo fare ora è lottare per arrivare all’unico obiettivo possibile. Alla battaglia che merita di essere davvero combattuta, tutti insieme, grandi e piccoli.
    Ricostruire Camarda e rimettere insieme la sua comunità.
    Per questo vogliamo che comunque continui a restare con noi. Perché la tua famiglia e noi tutti abbiamo ancora bisogno di te.

    Ciao Sandro

  2. federico scrive:

    Il commento precedente è molto intenso e pieno che non si può non condividerlo. E’ davvero completo e profondo che ogni mia aggiunta sarebbe superflua. Mi associo nel salutare Sandro “Contestone”, la notizia della sua scomparsa mi ha rattristato la mattinata che già di suo era cupa. Infinite condoglianze alla sua famiglia, Sandro non verrà dimenticato, e sono sicuro che i Camardesi faranno in modo che venga ricordato sempre. Magari dedicandogli una sala riunioni o qualcosa del genere. Ciao Sandro, ricordo ancora quando andavo a scuola a L’Aquila e come al solito facevo tardi e perdevo il bus… “Non c’è problema” si diceva “Tanto tra un po’ passa Contestò e ci da un passaggio”. Anche se alle 8 del mattino non era piacevole viaggiare con una nuvola di fumo, era sempre una certezza… Addio Sandro.

  3. pasquale aiello scrive:

    Sono passato a trovare Sandro e Roberto, con Paola mia moglie, sabato scorso. Una forte emozione per entrambi.
    Ripensare a loro, al poco tempo avuto a disposizione ma anche alla grandissima disponibilità ed apertura che ambedue ci hanno dimostrato è qualcosa che rimane nel profondo di noi stessi.
    Ci consolida, inoltre, la convinzione che, se può esserci anche un luogo fisico dove ricordarli ora, tuttavia la memoria delle cose fatte, dette e condivise in quei momenti drammatici, ed anche dopo, sono istantanee che vanno conservate e considerate preziose anche perché ci sono state manifestate senza barriere ed in una piena comunione di affetto ed amicizia.
    Oggi come ieri, sicuramente, un gran valore.

    Pasquale

  4. Eliana scrive:

    Oggi Camarda mi chiamava a gran voce! non visitavo questo da un bel po’ di tempo, curiosando tra i vari commenti ho visto “Ciao Sandro”, come non entrare a leggere?
    Ha lasciato in questa vita un bel ricordo e sono felicissima.
    Ho le sue ultime foto davanti a me, in una sembra guardarmi, mi capita di parlargli, di raccomandargli di stare vicino e vegliare sui figli, ho la convinzione che non se ne sia andato del tutto e che sia ancora vicino a tutti noi e agli amici di cui lui aveva stima, forse più di se stesso.
    Quel grande mistero della morte di cui abbiamo tante volte parlato fa ormai parte di lui e consapevolmente ora ” Arrete locojò” è in pace e in armonia con se stesso.

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